Candidatura alla presidenza – Augusto Zucaro

Presentiamo le candidature e i programmi alla presidenza dell’Associazione AllieviSNA, in vista delle elezioni che si terranno il prossimo 29 gennaio:

Augusto Zucaro

 

Programma per l’Associazione Allievi SNA

 

In questi ultimi anni la nostra Associazione ha ottenuto attenzione, anche mediatica, come forse non aveva mai avuto. Non può ancora disporre di un prestigio paragonabile a quello dell’Associazione degli Allievi dell’ENA in Francia, certo, ma neanche la SNA può ancora paragonarsi all’ENA e, ciò non di meno, la nostra Associazione ha acquistato una credibilità e un’autorevolezza di tutto rilievo. È questo un risultato ancor più rilevante in Paese come l’Italia, che, a differenza della Francia, tende a disprezzare e a dileggiare la Pubblica Amministrazione in generale e la dirigenza pubblica in particolare.

Parallelamente, va rilevato che l’attività della nostra Associazione è gravata sempre di più sul Presidente e su poche altre persone che lo hanno, in misura maggiore o minore, supportato. Queste persone meritano, naturalmente, un grosso ringraziamento.

Partendo da queste premesse e considerando che il ripristino di un Ruolo Unico della dirigenza dello Stato apre nuove prospettive a tutti noi, dobbiamo ora decidere il da farsi su una serie di questioni; mi soffermo su tre in particolare.

  1. Rapporto tra Associazione e SNA, di cui va valorizzata l’attività formativa

Questo rapporto, fino a oggi, è stato a cuore a noi molto più che alla Scuola, che, così agendo, non ha saputo fare nemmeno il proprio interesse. Valorizzare il corso-concorso e il relativo percorso formativo, assicurare una formazione continua anche a coloro che sono già dirigenti e valersi dell’esperienza di questi ultimi nelle sue attività sarebbe stato infatti interesse della Scuola prima ancora che nostro. Oggi, pertanto, una Scuola che potrebbe essere prestigiosa rischia di essere declassata a ente certificatore della formazione altrui. Noi dobbiamo cercare di favorire una presa di coscienza e un ravvedimento operoso da parte di coloro che saranno chiamati a guidarla, al fine di realizzare finalmente quel rapporto organico tra noi e la Scuola che finora è mancato. A questo scopo, andrebbe anche rilanciato, da parte nostra, il nostro vecchio progetto “Alumni”.

  1. Rapporto tra Associazione, di cui va rivista l’organizzazione, e altre Associazioni (anche quelle di consumatori)

Negli ultimi anni è stato realizzato un buon lavoro di segreteria. Ciò premesso, a parte il fatto che l’iscrizione potrebbe essere pagata con un addebito automatico in conto corrente, ci dobbiamo porre il problema di raggiungere una massa critica sufficiente ad avere un peso nelle scelte politiche che riguardano noi e, soprattutto, il Paese.

Il vecchio progetto “Alumni”, di cui sopra , dovrebbe comportare anzitutto l’apertura della nostra Associazione a tutti gli allievi della SNA: vincitori di un corso-concorso per l’accesso alla dirigenza; di un concorso per esami, sempre per l’accesso alla dirigenza; di un concorso per esami, per posti da funzionario. A quest’ultimo riguardo va ricordato che, a partire dai decreti legislativi di attuazione della legge n. 124/2015, anche gli aspiranti dirigenti – a concorso e percorso formativo concluso – diventeranno prima funzionari e, solo dopo qualche anno (e non necessariamente), dirigenti.

Del resto, la dirigenza non è nemmeno prevista dalla nostra Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. All’epoca c’era la carriera direttiva. La figura del dirigente era prevista dal codice civile del 1942 come “alter ego” dell’imprenditore. L’Assemblea Costituente, se avesse voluto, ben avrebbe potuto introdurre tale figura anche nel pubblico, ma non volle farlo e credo che si comprenda anche il perché: nel pubblico, di chi dovrebbe essere “alter ego” il dirigente? Del politico? Ma poi “l’imparzialità dell’amministrazione” sarebbe compromessa, poiché il politico rappresenta una parte, non la Nazione tutta!

La nostra Associazione, per fare “massa critica” come dicevo sopra, dovrebbe trovarne qualche altra con la quale coniugarsi, mantenendo però la propria autonomia; personalmente, ritengo che dovrebbe realizzare un rapporto federativo all’interno di AGDP.

La nostra Associazione dovrebbe inoltre stringere un rapporto sempre più saldo con le associazioni dei consumatori, degli utenti e della cittadinanza in generale; un esempio eclatante sono le associazioni del “Tavolo Civico” del quale facciamo parte anche noi. Si tratta di soggetti associativi che dovrebbero avere un ruolo fondamentale nella valutazione dell’attuazione delle politiche pubbliche. E non dimentichiamo che un sistema di valutazione trasparente e corretto, basato su criteri oggettivi e predeterminati, è il solo modo di far funzionare il ripristinando Ruolo Unico della dirigenza in modo da premiare il merito effettivo e non il clan di appartenenza (magari opportunamente mascherato da merito).

  1. Rapporto tra Associazione e opinione pubblica

Anche sotto questo aspetto, in questi ultimi anni, si è lavorato molto bene. Ciò detto, bisogna proseguire su questa strada avendo a cuore – come sempre abbiamo fatto, del resto! – il bene comune, che è quello che ci differenzia inevitabilmente e radicalmente dal management privato, e senza mai sembrare (né tanto meno essere, ma non lo siamo mai stati!) corporativi.

Va quindi potenziata la nostra lotta su quelli che sono i nostri “cavalli di battaglia” tradizionali:

  1. trasparenza come rendicontabilità ai cittadini;

  2. controlli e lotta alla corruzione e a ogni forma di malcostume nella pubblica amministrazione;

  3. valorizzazione del “capitale umano” e del Ruolo Unico della dirigenza (anche attraverso la progressiva eliminazione delle disparità retributive tra le amministrazioni);

  4. semplificazione;

  5. attenzione ai risultati, oltre che, naturalmente, alla legalità.

Tutto ciò, come sempre, “al servizio esclusivo della Nazione”!

Roma, 22 gennaio 2016

Augusto Zucàro

 

Pubblicato da:

La Segreteria dell'Associazione Dirigenti per l'innovazione – Allievi SNA è a disposizione per eventuali richieste di contatto all'indirizzo e-mail: posta@allievisspa.it.